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SCENARIO


Non vi è dubbio che la corruzione rappresenti un fenomeno estremamente diffuso in tutto il mondo. La corruzione è  un flagello che sconvolge l’economia e la nostra società con gravi conseguenze per tutti. La banca mondiale ha calcolato in circa il 3% del PIL lo sperpero medio di risorse dovuto alla corruzione.  La corruzione è quindi causa di spreco di risorse economiche, del deterioramento dei rapporti economici, sociali e politici, contribuisce all’abbassamento del livello di legalità e facilita il malgoverno. La quasi totalità degli studi effettuati in materia (ad es. da Banca Mondiale, Transparency  International )  è d’accordo nell’attribuire alla corruzione effetti economici negativi :

  • la corruzione è una “tassa occulta” sulle imprese ed ha effetti negativi sugli investimenti;
  • la corruzione costituisce una barriera alla concorrenza e, quindi, determina inefficienze nel sistema economico;
  • la corruzione genera inefficienze di tipo allocativo, dal momento che indirizza l’allocazione delle risorse verso destinazioni non efficienti.
La lotta alla corruzione costituisce una delle principali sfide mondiali e rappresenta un grande ostacolo allo sviluppo sostenibile e alle democrazie con un effetto devastante soprattutto sulle comunità più povere. I governi hanno fatto molti progressi nell’affrontare il fenomeno corruzione sia attraverso accordi internazionali, quali la Convenzione OECD contro la corruzione dei pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, sia mediante specifici interventi nazionali. In Italia, la corruzione è uno dei reati che spicca nel Catalogo dei Reati ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001; la corruzione intesa come corruzione verso la Pubblica Amministrazione è stato uno dei primi reati ad entrare a far parte del Decreto. Nella Legge Anticorruzione del Novembre 2012 è stato introdotto nel novero dei reati la “corruzione tra privati”. Tale introduzione ha rappresentato una svolta sull’argomento spostando l’attenzione dalle controparti pubbliche alla totalità delle controparti (pubbliche e private). Tuttavia, la legge da sola non è sufficiente per risolvere il problema della corruzione. Le organizzazioni hanno la  responsabilità di contribuire attivamente alla lotta contro la corruzione.

La ISO37001 si inserisce come un importante presidio nella prevenzione e contrasto alla corruzione
ISO 37001  si pone l’obiettivo di dare aiuto alle organizzazioni nel contrastare la corruzione, istituendo una cultura di integrità, trasparenza e conformità.  Anche se la norma non può garantire l’eliminazione di comportamenti fraudolenti, può fornire un aiuto nell’attuazione di misure efficaci per prevenirla e affrontarla diminuendo le probabilità di avere problemi di corruzione in seno all’organizzazione.  Inoltre, la norma permette di stabilire un punto di riferimento globale per tutte le organizzazioni sul tema.
I principali requisiti della norma :

  • analisi del contesto aziendale (interno ed esterno), dei requisiti delle parti interessate, delle normative applicabili e delle fonti di rischio,
  • impegno da parte del management, politiche anticorruzione e relativo programma attuativo
  • analisi e valutazione del rischio: determinazione dei livelli e del loro impatto, misura, controllo e verifica di efficacia delle misure intraprese
  • reporting, monitoraggio, analisi e riesame 
  • azioni di miglioramento continuo.

VANTAGGI DELLA CERTIFICAZIONE


ISO37001 costituisce una vera e propria opportunità di sviluppo delle politiche aziendali nell’ambito della responsabilità sociale di impresa.
Il rapido diffondersi nel mondo delle regole di corporate governance, induce  le aziende ad adottare misure anticorruzione tra quelle a difesa della reputazione e degli interessi degli azionisti.  Sempre  più si richiede che le misure di controllo interno delle imprese includano la valutazione delle questioni etiche e di integrità e un numero sempre maggiore di investitori è attento a questo tipo di controlli poiché da essi si determina il livello di buona gestione aziendale.Un Sistema di Gestione Anticorruzione è un sistema di prevenzione, deve cioè evitare il più possibile che un caso di corruzione si verifichi, è un sistema costruito con un approccio basato sul rischio.

Attraverso l’adozione della norma ISO 37001, è possibile andare oltre il rispetto dei requisiti minimi legali e adottare un approccio sistemico rivolto alla prevenzione e al contrasto della corruzione, secondo la metodologia tipica del Plan – Do – Check – Act, orientata al miglioramento continuo.
La certificazione del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione valorizza il percorso dell’organizzazione e costituisce un efficace strumento di comunicazione delle politiche aziendali, confermando l’impegno e la volontà di contribuire positivamente al libero mercato.

Il team SGS è a disposizione per ulteriori informazioni.

Vi preghiamo di contattarci al seguente indirizzo:

swayum.somrah@sgs.com