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SCENARIO

L’incidentalità stradale a livello mondiale rappresenta un problema di enormi dimensioni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che nel mondo muoiano ogni anno sulle strade oltre 1,3 milioni di persone e rimangano ferite fra i 20 ed i 50 milioni di persone. Nonostante l’impegno profuso negli ultimi dieci anni, secondo le previsioni delle Nazioni Unite, senza adeguati interventi, nel 2030 l’incidentalità diventerà la quinta causa di morte nel mondo (oggi è la nona), con una cifra pari a 2,4 milioni di vittime all’anno. Si tratta di cifre impressionanti, che hanno anche gravi ricadute sull’economia. Le stime delle conseguenze economiche degli incidenti stradali parlano, attualmente, di cifre comprese tra l’1% ed il 3% del Prodotto Interno Lordo dei diversi Paesi nel mondo. Questi dati rendono chiaramente la grande rilevanza del problema (ed anche la sua forte indeterminatezza), che si presenta in maniera sfaccettata nelle diverse Regioni del mondo.

Gli incidenti stradali rappresentano un costo significativo per la società. Sulla base di quanto previsto dalla Direttiva Europea 2008/96/EC che rimanda agli Stati Membri il calcolo del “costo sociale medio di un incidente mortale ed il costo sociale medio di un incidente grave verificatosi sul loro territorio”,  uno studio condotto nel 2011 dalla  Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha valutato in circa 1,5 milioni di euro e 1,6 milioni di euro rispettivamente Il costo associato ad una vittima di incidente stradale e il costo medio di un incidente mortale. Tali valutazioni sono state fatte in considerazione di:

  • Costi umani riferiti alle vittime di incidente stradale e derivati dalla perdita di produttività per la società, dalla perdita affettiva, dolore e sofferenza delle persone coinvolte e dei parenti delle vittime, dai costi delle cure mediche cui sono state sottoposte le vittime.
  • Costi generali riferiti all’incidente stradale derivati dai danni al veicolo, dalle spese per il rilievo degli incidenti da parte delle forze di polizia e dei servizi di emergenza, dai costi legali e amministrativi di gestione, dai danni causati all’infrastruttura stradale e agli edifici.
    Nel 2011, i costi totali nazionali degli incidenti stradali sono sono risultati pari a 27,45 miliardi di euro.

Sulla base di complessi modelli previsionali basati su diversi tipologie di scenari sociali ed economici e dati storici sull’andamento dei principali fattori che influenzano la sicurezza stradale rispetto ai trend delle variabili che la interessano, sono state svolte diverse analisi su come potrà evolvere la sicurezza stradale in Italia con particolare riferimento al traffico veicolare e pur considerando il significativo miglioramento del livello di sicurezza stradale negli ultimi anni, è emerso un interesse sempre maggiore da parte del governo ad adottare un’azione di contrasto sempre più capillare e specifica per Il raggiungimento di obiettivi di diminuzione della mortalità da incidenti stradali mirando in gran parte a una riduzione di criticità diffuse nel sistema.

Un utile riferimento per questa linea strategica è la recente norma ISO 39001 sui sistemi di gestione della sicurezza stradale che è parte delle azioni proposte dalle Nazioni Unite all’interno del programma “United Nations Decade of Action for Road Safety” e che oggi è divenuta un punto di riferimento riconosciuto anche a livello nazionale in materia di sicurezza stradale essendo peraltro richiamata dalla prima versione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale con orizzonte 2020 (PNSS Orizzonte 2020) emessa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

  • La norma ISO 39001 definisce i requisiti che un sistema di gestione per la sicurezza stradale deve rispettare per permettere di ridurre il numero di morti e infortuni gravi derivanti da collisioni stradali.
  • La certificazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza Stradale secondo lo standard ISO 39001 è uno strumento che interessa potenzialmente qualsiasi organizzazione pubblica o privata che sia coinvolta nel trasporto su strada di cose o persone o chiamata a gestire mezzi e/o infrastrutture di trasporto e che interagisce con il sistema di traffico stradale; attrattori/generatori di traffico stradale; società di progettazione e/o gestione di reti stradali e infrastrutture legate al traffico.

L’approccio del sistema organizzativo è orientato alla tutela dell’incolumità non solo dei dipendenti,clienti e utenti di una data organizzazione, ma anche di tutti gli utenti della strada rispetto ai quali le attività dell’organizzazione possono avere un impatto.

Oltre ad essere particolarmente indicata per imprese già dotate di sistemi di gestione conformi agli standard ISO 9001 e OHSAS 18001con le quali è facilmente integrabile, la certificazione del Sistema di Gestione della Sicurezza Stradale, si sposa bene anche con quelle associate ai modelli organizzativi orientati alla tutela ed al rafforzamento della responsabilità amministrativa e della responsabilità sociale d’impresa (cfr. D. Lgs 231/2001, certificazione SA8000, ecc.).

VANTAGGI DELLA CERTIFICAZIONE

Implementare un Sistema di Gestione efficace secondo lo standard ISO 39001 consente di arrivare ad una riduzione di incidenti, sinistri e costi ad essi associati ed a vari benefici economici (riduzione dei costi di riparazione e dei tempi di indisponibilità di persone e veicoli, riduzione dei premi assicurativi, accesso ad incentivi INAIL, ecc). Tali benefici si sommano a quelli gestionali (con una migliore efficienza aziendale), giuridici (con tutele rafforzate riguardo alla responsabilità di impresa) e di immagine (con un forte riconoscimento di carattere innovativo e di responsabilità sociale da far valere rispetto alla concorrenza).
Offre quindi i seguenti vantaggi:

  • riduzione del rischio stradale e del conseguente danno vs. terzi
  • riduzione del numero di incidenti potenziali ed effettivi
  • riduzione dei costi di riparazione per i danni subiti dalla flotta aziendale
  • riduzione del rischio di citazione legale per negligenza
  • riduzione dei premi assicurativi (RC auto) e accesso ad incentivi INAIL (OT24)
  • riduzione del numero di richieste di indennizzi assicurativi
  • miglioramento del grado di fiducia del consumatore/cliente
  • aiuto concreto a destinare le risorse nel modo più conveniente ed efficiente. 

Il team SGS è a disposizione per ulteriori informazioni.
Vi preghiamo di contattarci al seguente indirizzo:

swayum.somrah@sgs.com